L’autunno sul Garda Veneto si apre con risultati positivi per il comparto ricettivo, confermando la capacità del territorio di attrarre flussi internazionali anche oltre i mesi estivi. Tra il 30 settembre e il 4 ottobre 2026, in occasione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino, l’area ha registrato un’occupazione media del 73,1%, con un incremento di 2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
I rilievi dell’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation, elaborati sulla piattaforma di Data Intelligence HBenchmark, mostrano performance particolarmente solide nei principali comuni del bacino: Garda raggiunge l’80,7%, Bardolino l’80,6% (+4,2 punti percentuali), Lazise il 75,6% (+5 punti percentuali) e Peschiera del Garda il 65,2% (+5,4 punti percentuali).
I punti chiave della rilevazione
Come sottolineato dal presidente della Fondazione Paolo Artelio, i risultati testimoniano l’efficacia del piano strategico condiviso tra comuni e operatori per allungare la stagione e diversificare i mercati di riferimento, in attesa del bilancio complessivo sull’intero 2026 che verrà presentato a fine anno.
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