I dati elaborati in collaborazione con Federalberghi e Faita Veneto tracciano un quadro di forte crescita per il turismo Open air sulla costa veneta e, in particolare, sul litorale di Sottomarina in occasione del Ferragosto.
Le rilevazioni evidenziano una spiccata preferenza per le strutture all’aria aperta, che si attestano come vera e propria forza trainante dell’offerta turistica regionale.
Die wichtigsten Erkenntnisse aus der Datenanalyse
- Picco per il comparto Open air a Ferragosto (94,6%): Nella settimana dal 10 al 16 agosto, i campeggi e i villaggi della costa veneta hanno raggiunto una media di occupazione del 94,6%, superando il settore alberghiero marino (88,2%) e la montagna (82,8%).
- Performance di Sottomarina e alloggi ricettivi: Sulla destinazione clodiense, le strutture ricettive Open air mostrano un trend in costante aumento: le unità abitative (bungalow e mobile home) toccano il 76% di occupazione acquisita, con un incremento di 6,7 punti rispetto alle tre settimane precedenti e un ricavo medio per unità (ADR) salito a 73,6 € (contro i 69,8 € dell’anno precedente).
- Ottime prospettive per settembre (+3,5pp): Il dato predittivo per la metà di settembre registra già un 58,8% di occupazione acquisita, in aumento di 3,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
- Composizione dei mercati: La domanda interna si conferma prevalente (l’Italia rappresenta il 66,8% dell’occupazione totale e il 73,9% delle piazzole), seguita da Germania (22,1%) e Austria (2,3%).
Come sottolineato da Raffaella Boscolo, presidente di CisaCamping, l’accuratezza dei dati aggregati permette di valutare non solo il volume delle presenze, ma anche la capacità delle strutture ricettive di generare valore economico per l’intero territorio.