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HBenchmark a Hospitality Day 2026: gli AI Agent che leggono il mercato

HBenchmark a Hospitality Day 2026: il Desk e lo Speech sugli AI Agent

Martedì 13 ottobre si è tenuta al Palacongressi di Rimini la tredicesima edizione di Hospitality Day, l’evento di formazione e networking per i professionisti dell’ospitalità organizzato da Teamwork Hospitality. HBenchmark ha partecipato con un desk nell’area networking e con uno speech dedicato all’Intelligenza Artificiale applicata ai dati di prenotazione.

Il Desk nell’area networking

Per tutta la giornata il team di HBenchmark ha accolto al desk chi voleva conoscere meglio le nostre soluzioni e chi cercava un confronto sui dati di mercato. Grazie a tutte le persone che si sono fermate a parlare con noi.

Dal dato all’Insight ‘azionabile’ con il supporto dell’AI

Nel pomeriggio, in Sala del Tempio 1, Mario Romanelli, Direttore Commerciale di Develon Group, e Gabriels Viskars, Hotel Business Strategy Consultant di HBenchmark, hanno presentato lo speech “Oltre il Benchmarking: gli AI Agent che leggono il mercato”.

Mario Romanelli ha mostrato il percorso che porta dal dato alla decisione. La stringa di prenotazione raccolta dal PMS diventa un KPI, come il tasso di occupazione. Il KPI acquista significato nel confronto con la destinazione o con un gruppo di competitor, e il confronto diventa infine un insight su cui agire.

“Prima l’intelligenza dei dati, poi l’intelligenza artificiale” è anche il percorso seguito da HBenchmark. Dal benchmarking del 2016 si è passati alle integrazioni con i PMS, poi alla data intelligence e alla business intelligence, fino a Hotel-AI Insight, l’agente AI che trasforma i dati di prenotazione reali in raccomandazioni concrete.

Gabriels Viskars ha poi mostrato l’agente al lavoro su tre domande che i Revenue Manager si pongono spesso: sto lasciando margine sul tavolo? Devo abbassare il prezzo se le vendite rallentano? Perché i competitor stanno vendendo e io no?

In ogni caso l’agente legge insieme occupazione, ADR e pickup rispetto al compset, anche per segmento di clientela, e suggerisce l’azione più coerente con i dati, anche quando va contro l’istinto. Un esempio è evitare uno sconto last minute quando il rallentamento dipende dalla domanda complessiva del mercato e non dal prezzo della struttura.

Il filo conduttore dello speech è che l’occupazione fotografa ciò che è già stato venduto, mentre il pickup indica la direzione in cui si muove il mercato.

Leggere insieme questi dati con il supporto dell’AI aiuta a evitare decisioni basate su informazioni parziali e a definire con più precisione il prezzo per singola data di soggiorno. Offre inoltre un supporto continuo, che non dipende solo dall’esperienza individuale.

Ringraziamo il pubblico in sala per l’attenzione e per le domande al termine dell’intervento, e Teamwork Hospitality per l’organizzazione.

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