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HBenchmark a TTG | InOut 2026: trend, scenari e strategie in tempo reale per l’Open Air

Lia Dal Cappello di HBenchmark durante lo speech sul progetto HB/OpenAir a FAITA Agorà, TTG | InOut 2026 a Rimini

Il 15 ottobre 2026 Lia Dal Cappello, Project Manager per il settore Open Air di HBenchmark, ha presentato a FAITA Agorà lo speech “Trend 2026, scenari 2027 e strategie in tempo reale: le evoluzioni del Progetto HBenchmark per Faita”. L’intervento è stato promosso da FAITA Federcamping a  InOut Expo 2026 a Rimini.

Strategie decise a stagione in corso

Lo speech si è aperto con due domande al pubblico: quante strutture hanno modificato prezzi, disponibilità o attività promozionali durante la stagione, e su quali dati hanno basato queste decisioni.

Lia ha poi ripercorso l’evoluzione del mercato Open Air. Il punto di partenza è una fase relativamente stabile, con prenotazioni anticipate e comportamenti ripetitivi. Poi sono arrivati gli anni della pandemia e infine una stagione 2026 segnata da:

  • decisioni sempre più last minute;
  • mercati esteri meno prevedibili;
  • aumento del costo della vita e dei carburanti;
  • conflitti internazionali.

Cosa ha insegnato la stagione 2026

L’analisi della stagione sul campione nazionale FAITA ha messo in evidenza alcuni elementi utili per la programmazione:

  • il mercato non si muove all’unisono: territori diversi registrano andamenti e mercati di provenienza diversi, e conoscere il proprio territorio conta più della media nazionale;
  • settembre non è più bassa stagione;
  • i prezzi non sempre seguono l’occupazione: in alcuni periodi il ricavo medio è rimasto basso nonostante livelli di occupazione elevati;
  • accanto alla Germania emergono altri mercati esteri, tra cui Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio, Irlanda e Regno Unito.

Il 2027 inizia già oggi

Le prenotazioni già acquisite per la prossima stagione permettono di osservare fin da ora occupazione, pressione della domanda e nazionalità degli ospiti. Da qui si può capire quali territori stanno accelerando, quali date stanno andando meglio e dove il mercato accetta aumenti tariffari.

Lia ha sintetizzato la differenza con un’immagine. La gestione tradizionale è come guidare guardando lo specchietto retrovisore, che mostra solo la strada già percorsa. La gestione data driven funziona come un navigatore, che indica dove ci si trova, cosa succede davanti e quale strada conviene prendere.

Le evoluzioni del progetto HB/OpenAir

HB/OpenAir nasce dalla partnership tra HBenchmark e FAITA Federcamping. L’obiettivo è realizzare un osservatorio nazionale dell’Open Air basato sui dati reali di prenotazione, condivisi in forma anonima e aggregata.

Il progetto ha due tipi di utenti:

  • le strutture aderenti lo usano per confrontarsi con il mercato, controllare le proprie performance e supportare le scelte tariffarie;
  • le delegazioni FAITA lo usano per analizzare il mercato locale e valorizzare la destinazione.

Il prossimo passo è l’Intelligenza Artificiale: agenti AI che leggono occupazione, pickup e prezzi per segnalare le situazioni in cui conviene intervenire sulle tariffe.

Il progetto è aperto a nuove adesioni

Ogni territorio ha dinamiche proprie, quindi il valore dei dati cresce con il numero di strutture che li condividono: più adesioni significano benchmark locali più rappresentativi per tutti. 

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