RASSEGNA STAMPA - 2026

Garda Veneto: consolidamento e crescita per la stagione 2026

Il Lago di Garda conferma la propria solidità attrattiva nei primi mesi della stagione 2026, registrando performance superiori all’anno precedente nonostante un calendario meno favorevole in termini di ponti primaverili.

Secondo i dati di Destination Verona & Garda Foundation, la destinazione si distingue per una domanda costante e una percezione di elevata sicurezza e accessibilità.

Analisi dei dati e trend stagionali (Osservatorio HBenchmark)

Le rilevazioni elaborate su base HBenchmark evidenziano indicatori in crescita per l’intera area Garda Veneto:

  • Occupazione Media: Il tasso di occupazione si attesta attualmente al 55%, con un incremento di 1,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
  • Ponte del Primo Maggio: Il weekend ha fatto registrare picchi di occupazione vicini al 90%, con valori medi stabilmente sopra il 70% e punte dell’80% nelle località principali.
  • Dinamica delle Prenotazioni: Si rileva una forte accelerazione nelle ultime due settimane (+2%), caratterizzata da un aumento dei volumi “sotto data” che ha permesso di recuperare circa 20 punti percentuali rispetto alle rilevazioni precedenti.
  • Performance Territoriali: L’Alto Lago mostra una dinamica vivace con un’occupazione al 55% e una permanenza media di 6,7 notti. Risultati analoghi per il Basso Lago, dove Lazise si attesta al 54%, superando i livelli dello scorso anno.

Il mercato è attualmente trainato dalla clientela italiana, seguita dai flussi consolidati di Germania e Regno Unito. Le previsioni per il ponte del 2 giugno e per gli eventi del territorio (come il Palio del Chiaretto) indicano già una pressione della domanda in costante crescita, confermando il superamento delle stime iniziali registrato nel periodo pasquale.

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