I dati HBenchmark, analizzati dall’Associazione Jesolana Albergatori, delineano per Jesolo un’estate 2026 in crescita. Luglio ha chiuso con un incremento dell’occupazione dell’1% rispetto al 2025, con andamenti differenti tra le categorie: le strutture a quattro stelle e quattro stelle superior segnano +4,7 punti percentuali, mentre i tre stelle e tre stelle superior registrano una lieve flessione.
Sul fronte dei mercati, alla leggera diminuzione degli ospiti italiani (-0,9%) fa da contrappeso la crescita delle presenze da Germania, Austria e dall’Europa orientale, in particolare Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania e Polonia.
Le prospettive per la seconda parte della stagione restano favorevoli: tra il 1° agosto e il 19 settembre le prenotazioni risultano superiori del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, con +5,4% nei quattro stelle e +4,6% nei tre stelle.
Il presidente di AJA, Pierfrancesco Contarini, attribuisce i risultati soprattutto all’attrattività della città verso i mercati dell’Est Europa, pur segnalando l’incognita dei rincari energetici e alimentari.
Rileva inoltre un cambiamento nelle abitudini degli ospiti: la permanenza media si è ridotta da 7-10 a 4-6 giorni, con una domanda crescente della formula camera e colazione e una maggiore attenzione alla spesa durante la vacanza.
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