Open Air in Trentino: la qualità che genera valore
Il 4 febbraio, a Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza di Riva del Garda, si è tenuto il convegno ‘Turismo all’aria aperta: sfide e opportunità nell’evoluzione da quantità a qualità’, utile a mappare la trasformazione strategica del comparto open air.
Il dibattito ha incrociato diverse lenti d’analisi per offrire una visione completa del settore:
- La solidità economica (Fonte: UniTN e CISET – Ca’ Foscari).
Come evidenziato nel resoconto di Camping Business, il Trentino è un modello di efficienza: l’EBITDA pesa per il 6,6% sul totale nazionale, una performance più che doppia rispetto alla quota di fatturato. Una solidità che permette alle imprese di investire costantemente in innovazione di prodotto e di processi.
- L’analisi dei flussi e dei mercati (Fonte: HBenchmark).
I dati della nostra piattaforma completano il quadro, offrendo una fotografia precisa dei trend di occupazione e provenienza:
- Occupazione in crescita: L’occupazione media è salita dal 56% al 63% nell’ultima stagione, con prospettive positive anche per il 2026
- Focus Germania: Si conferma il mercato di riferimento, specialmente per le strutture lacustri tra aprile e settembre, dove la clientela tedesca tocca punte del 44,2% sull’occupazione totale.
- Il dinamismo della Polonia: I dati mostrano la crescita costante del mercato polacco, un target sempre più centrale per l’open air trentino, grazie a una forte propensione alla vacanza attiva.
Visioni a confronto
Il convegno, promosso da FAITA Federcamping, ha visto la partecipazione di:
- Valeria Minghetti (CISET – Ca’ Foscari) e il Prof. Michele Andreaus (Università degli Studi di Trento), che hanno ribadito l’importanza di una pianificazione rigorosa basata sui dati.
- Alberto Granzotto (Pres. FAITA) e Fabio Poletti (Pres. FAITA Trentino), focalizzati sulla sostenibilità come asset economico.
- L’Assessore al Turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni, che ha confermato il ruolo del comparto come pilastro del turismo trentino.
Per HBenchmark è stato un piacere partecipare a questo importante momento di sintesi mettendo a disposizione i nostri strumenti analitici che, insieme agli studi presentati dagli altri esperti, offrono una base informativa utile a orientare le scelte strategiche verso il 2030.