RASSEGNA STAMPA - 2026

Emilia-Romagna, il turismo open-air cresce più della media regionale: i dati HBenchmark a InOut 2026

Nel corso del convegno promosso da FAITA Emilia-Romagna alla fiera InOut di Rimini, il Presidente regionale Gianfranco Vitali e Lia Dal Cappello, project manager di HBenchmark, hanno illustrato l’andamento del comparto ricettivo all’aria aperta. L’analisi ha evidenziato come campeggi e villaggi turistici continuino a trainare la destinazione con ritmi di crescita superiori rispetto al totale del settore turistico regionale, sostenuti in particolare dalla forte ripresa della domanda internazionale.

L’intervento di Lia Dal Cappello ha analizzato nel dettaglio i dati reali di prenotazione per la stagione estiva 2026 (23 aprile – 27 settembre) forniti da un campione di 17 strutture open-air del territorio.

I punti chiave della rilevazione HBenchmark

  • Occupazione per tipologia di alloggio: L’occupazione media complessiva delle strutture si attesta al 62,7% (-0,6 punti percentuali sul 2025). Considerando esclusivamente la combinazione di bungalow e case mobili, il tasso di riempimento sale al 70,7%, registrando un incremento di 1,2 punti percentuali.
  • Indicatori di ricavo (RevPAR e tariffe): La tariffa media complessiva registra una crescita del 6,22%, spingendo il ricavo per unità disponibile (RevPAR) a un +5,25% su base annua.
  • Performance delle case mobili: Il segmento evidenzia un andamento particolarmente dinamico, con un aumento del 4,34% nelle unità vendute e una crescita del RevPAR pari al 6,02%.
  • Dinamiche del segmento piazzole: A fronte di un aumento della tariffa media del 6,45%, le unità vendute segnano una flessione del 2,27%.

I risultati presentati dimostrano come il monitoraggio costante degli indicatori di performance permetta alle imprese open-air di equilibrare al meglio occupazione e politiche di pricing, intercettando con precisione i cambiamenti nei comportamenti di spesa dei visitatori.

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