L’Ufficio Marketing e Ricerche dell’Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento (ASAT) ha tracciato il consuntivo della stagione estiva 2026 sulle pagine della rivista ufficiale Turismo & Ospitalità nel Trentino. Lo studio, a firma di Monica Basile e Fabia Sartori, mette a confronto le settimane tra il 15 giugno e il 13 settembre 2026 con il medesimo periodo del 2025 su base domenica su domenica, analizzando i dati campionari relativi all’occupazione e al ricavo medio della camera doppia con trattamento di bed & breakfast.
L’indagine, condotta tramite la piattaforma di Data Intelligence HBenchmark, fotografa un incremento congiunto di riempimento e redditività, guidato in particolar modo dalle strutture di fascia alta, dalle destinazioni montane e dall’area lacuale.
I dati della stagione alberghiera (15 giugno – 13 settembre 2026)
- Quadro provinciale complessivo: L’occupazione media si attesta al 77,8% (rispetto al 75,8% del 2025, +2,6%), mentre il ricavo medio per camera sale a 193,8 euro, registrando un aumento di 9,6 euro rispetto ai 184,2 euro dell’anno precedente.
- Segmento 3 Stelle e 3 Stelle Superior: L’occupazione media raggiunge il 77,8% (dal 75,8% del 2025), con un ricavo medio di 193,8 euro rispetto ai 184,2 euro del 2025.
- Segmento 4 Stelle e 4 Stelle Superior: Il tasso di occupazione tocca l’80,8% (in salita dal 78% del 2025), a fronte di un ricavo medio che sale a 241,6 euro (dai 231,3 euro precedenti).
- Segmento 5 Stelle e 5 Stelle Superior: L’occupazione cresce del 5,3% passando dal 68,5% al 72,1%; il ricavo medio registra un incremento di quasi 40 euro, raggiungendo 467,1 euro contro i 428,6 euro del 2025.
- Cluster Montagna: Su un campione di 330 strutture per l’occupazione e 308 per il ricavo, il tasso medio sale al 73,2% (+3,2% rispetto al 70,9% del 2025), con un ricavo medio pari a 185,1 euro (+10,5 euro sui 174,6 euro precedenti).
- Cluster Laghi e Garda Trentino: L’area lacuale rileva un’occupazione media dell’88,8% (contro l’87,8% del 2025) e un ricavo di 212,8 euro (+9,4 euro sul 2025); il Garda Trentino registra una punta di occupazione al 90% (dall’88,7% del 2025) con un ricavo medio pari a 217,8 euro (rispetto ai 208,3 euro del 2025).
- Cluster Città (Trento e Rovereto): A fronte di una lieve contrazione dell’occupazione all’82,3% (-1,1% rispetto all’83,2% del 2025 su 30 strutture campionate), il ricavo medio (su 24 strutture) segna un aumento di 6 euro, attestandosi a 129,3 euro contro i 123,3 euro dell’anno precedente.
Come osservato dal presidente dell’ASAT Giovanni Battaiola, la crescita simultanea di tassi di riempimento e ricavi medi evidenzia la competitività del territorio trentino e testimonia l’importanza di analizzare indicatori di redditività granulari per calibrare le strategie tariffarie e di posizionamento dell’offerta ricettiva.