Il Forum Open Air di FAITA Federcamping ha presentato a Roma il bilancio consuntivo della stagione 2026, evidenziando il ruolo trainante del comparto all’aria aperta nell’economia turistica italiana con un valore aggiunto diretto di 17,2 miliardi di euro (pari al 13% del valore aggiunto turistico nazionale). Dopo un avvio caratterizzato da incertezze geopolitiche e rincari energetici, il settore ha consolidato le performance estive grazie all’estensione della domanda nei mesi di spalla come settembre e ottobre.
I dati elaborati dalla piattaforma di Data Intelligence HBenchmark per FAITA Federcamping fotografano un incremento dei volumi e della redditività nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 settembre 2026, confermando la solidità del modello di hospitality open-air.
I dati della stagione 2026 nelle rilevazioni HBenchmark per FAITA
Come osservato dal presidente di FAITA Federcamping Alberto Granzotto, i dati confermano la capacità delle strutture open-air di generare valore strutturale e distribuito sui territori, ribadendo l’importanza del monitoraggio in tempo reale dei parametri di vendita e di occupazione per guidare lo sviluppo delle imprese.
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