Press Review - 2026

Garda Veneto, autumn driven by international markets: employment at 73% in HBenchmark data

L’autunno sul Garda Veneto si apre con risultati positivi per il comparto ricettivo, confermando la capacità del territorio di attrarre flussi internazionali anche oltre i mesi estivi. Tra il 30 settembre e il 4 ottobre 2026, in occasione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino, l’area ha registrato un’occupazione media del 73,1%, con un incremento di 2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.

I rilievi dell’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation, elaborati sulla piattaforma di Data Intelligence HBenchmark, mostrano performance particolarmente solide nei principali comuni del bacino: Garda raggiunge l’80,7%, Bardolino l’80,6% (+4,2 punti percentuali), Lazise il 75,6% (+5 punti percentuali) e Peschiera del Garda il 65,2% (+5,4 punti percentuali).

I punti chiave della rilevazione

  • Occupazione in crescita nei giorni dell’evento: L’occupazione media delle strutture ricettive nei giorni della Festa dell’Uva ha toccato il 73,1% (+2,4 punti percentuali sul 2025).
  • Permanenza media e mercati di provenienza: La durata media del soggiorno si attesta tra 4,5 e 4,7 notti. La Germania si conferma primo mercato emissore, seguita da Italia e Regno Unito.
  • Profili di soggiorno per nazionalità: I turisti britannici registrano la permanenza più lunga, superando in media le 6 notti, seguiti dai visitatori tedeschi con oltre 5 notti, mentre il mercato domestico si attesta a circa 2,5 notti. Tra i principali bacini esteri figurano inoltre Austria, Svizzera, Svezia e Stati Uniti.

Come sottolineato dal presidente della Fondazione Paolo Artelio, i risultati testimoniano l’efficacia del piano strategico condiviso tra comuni e operatori per allungare la stagione e diversificare i mercati di riferimento, in attesa del bilancio complessivo sull’intero 2026 che verrà presentato a fine anno.

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